Regolamento

Il regolamento dei giochi è stato stabilito dalle 9 Contrade.

GIOCHI (Art. 1)

I giochi per il Palio 2017 di Castelfiorentino saranno cinque (5), così come elencati:

PALLA AVVELENATA;

RUZZOLA LA BALLA;

STAFFETTA;

TIRO ALLA FUNE;

SFILATA.

 

NORME GENERALI (Art. 2)

Partecipanti:

4 giorni prima dello svolgimento del Palio di Castelfiorentino il capitano della Contrada dovrà fornire al Comitato organizzatore l’ elenco degli atleti che prenderanno parte alle gare più le eventuali riserve.
A questo elenco deve essere allegato, per ogni atleta, la seguente documentazione: generalità del partecipante con allegata liberatoria per i giochi, fotocopia del documento d’identità e certificato medico d’idoneità in forma cartacea o in alternativa autocertificazione rilasciata dal giocatore stesso.
Le deroghe alla presentazione saranno comunicate ai Capitani dal Comitato Centrale. I partecipanti a questa edizione del Palio dovranno essere uomini e donne nati prima del 2001 compreso, mentre verranno classificati come over 40 i concorrenti nati prima del 1977 compreso.

SCHIERAMENTO: È fortemente richiesto l’utilizzo di persone diverse per ogni gioco. A tal fine, verranno proposte regole di base per la composizione delle squadre con bonus per il rispetto della diversità dei partecipanti. Tale bonus verrà concesso esclusivamente se la contrada si atterrà alla regolamentazione.

CLASSIFICA: La classifica del Palio di Castelfiorentino è determinata dalla somma dei punteggi ottenuti nelle singole gare. Vincerà il Palio la Contrada che avrà ottenuto il maggior punteggio. A parità di punteggio sarà dichiarata vincente la Contrada con il miglior posizionamento ottenuto nella “Sfilata”.

IRREGOLARITÀ E SQUALIFICHE: Le Contrade, nella persona del Capitano, si impegnano al rispetto delle norme contenute nell’allegato al Regolamento, denominato “Carta d’Intenti – Norme di comportamento e disciplinari Palio 2013”. Ivi sono contenute sanzioni che gli arbitri di gara UISP, individuati quali valutatori delle gare agonistiche, potranno comminare ai singoli atleti o Contrade. A titolo indicativo, si precisa che per una grave scorrettezza o evidente comportamento antisportivo, commesso da un singolo atleta durante i giochi, scatterà automaticamente la squalifica per tutta la contrada, comportando la retrocessione all’ultimo posto con 0 punti in quel gioco e il pagamento di una sanzione pecuniaria di Euro 100,00. Le eventuali squalifiche e sanzioni saranno in ogni caso valutate dagli arbitri, i quali giudicheranno anche sull’entità della scorrettezza, e decideranno sulla sanzione in misura proporzionale. Qualora dovessero verificarsi scorrettezze da parte di elementi del pubblico riferibili con certezza ad una particolare Contrada, gli arbitri, in qualità di professionisti del settore, potranno causare la ripetizione della gara con modalità, tempi e luoghi stabiliti dal Comitato.

ABBIGLIAMENTO: Ogni atleta partecipante alle gare del Palio di Castelfiorentino dovrà indossare una t-shirt, un paio di pantaloni e scarpe da ginnastica, secondo i colori e lo stemma della propria Contrada, senza sponsorizzazione da parte di terzi.

CARTA BIANCA: A partire dall’anno 2017, ad ogni Contrada sarà permesso far giocare un componente residente nella frazione di Castelnuovo-Madonna della Tosse. Tale regolamentazione sarà ritenuta valida, fino al momento in cui la Frazione non avrà abbastanza partecipanti da poter formare una Contrada a se stante.

 

SQUADRE, BONUS E COMPOSIZIONI (Art. 3)

La composizione delle squadre per i giochi sarà stabilita dalle singole Contrade sulla base delle liste presentate al Comitato 4 giorni prima del Palio, pena la non assegnazione dei 10 punti bonus. Sono possibili due variazioni, nel rispetto della composizione, purché siano tempestivamente comunicate al Comitato, cui spetta l’ultima parola sulla effettiva applicazione delle stesse.

I requisiti per poter partecipare nelle contrade sono i seguenti:

  • Residenza;
  • Se residente fuori Castelfiorentino può partecipare nella Contrada dove è nato o nella Contrada dove attualmente lavora;
  • Se un cittadino cambia residenza senza aver mai partecipato al Palio, gioca nella contrada della nuova residenza, o nella contrada dove è nato;
  • Se un cittadino cambia residenza ed ha partecipato al Palio, il 1° Anno di cambio residenza deve decidere se partecipare alla nuova o alla vecchia contrada. In futuro non potrà più tornare nella vecchia Contrada, a meno che non riprenda la Residenza in tale contrada;

In linea generale è possibile cambiare Contrada, in basa alla residenza, almeno 6 mesi prima del Palio, altrimenti deve partecipare nella Contrada d’appartenenza.

All’inizio di ogni gioco, verrà assegnato un bonus di 10 punti alle singole Contrade che conservino ancora i requisiti di composizione delle squadre stabiliti in sede di Comitato, e oggetto del presente regolamento negli articoli relativi ai singoli Giochi. Per ottenere il bonus, dovrà essere rispettato anche l’ordine cronologico di competizione; a titolo di esempio, fra gli 8 partecipanti al tiro alla fune (più eventuali riserve) non dovranno figurare atleti che abbiano già partecipato alla Staffetta, e così via di seguito. La variazione degli atleti è il primo requisito per la composizione delle squadre; per questo, laddove sia possibile rispettare tale variazione, dati i nomi presenti in lista, tramite inserimento di nuovi atleti e sempre nei limiti di genere ed età dettati dal regolamento, il Capitano è tenuto ad osservare tale obbiettivo, pena la perdita del bonus per il gioco stesso e per quelli a seguire.

L’allenatore, o la persona che starà vicino alla squadra durante i giochi, dovrà essere obbligatoriamente una persona della Contrada e NON una persona esterna, pena l’esclusione della contrada dal gioco.

 

RISERVE (Art. 4)

Le Contrade potranno facoltativamente contare su un minimo di 3 ad un massimo di 6 riserve, massimo 2 per ogni categoria (2 donne, 2 uomini, 2 over quaranta). La riserva potrà entrare in campo soltanto nel caso di accertato infortunio, secondo il criterio di classe di partecipazione al gioco (es. over deve sostituire un over).

 

PALLA AVVELENATA (Art. 5)

Il gioco si svolgerà in Piazza J.F.Kennedy, nei campi allestiti dal Comitato organizzatore del Palio. La grandezza dei campi sarà 6×6. Si gioca 4 contro 4 (2 uomini, 1 donna ed 1 over quaranta). L’obiettivo del gioco è cercare di eliminare più persone possibili della squadra avversaria. Verrà effettuato il classico testa-croce per chi parte con la palla in mano e questa dovrà essere scagliata contro un avversario per cercare di colpirlo. La palla non può essere trattenuta per più di 5 secondi, pena l’interruzione del gioco e la cessione della palla alla squadra avversaria. E’ possibile colpire l’avversario in ogni parte del corpo. E’ possibile tiare la palla con il gesto tecnico più appropriato, obbligatorio solamente che sia con arti superiori.
Un giocatore viene eliminato quando:

  • Viene colpito da un pallone lanciato da un avversario senza che abbia prima rimbalzato in terra;
  • Il pallone da lui lanciato viene preso al volo dall’avversario;
  • Entra nel campo avversario, oppure esce dal campo per schivare un pallone.

Il giocatore eliminato abbandona immediatamente il campo. Se la palla lanciata rimbalza addosso ad un giocatore avversario ed un suo compagno la blocca, nessuno è eliminato. Mentre, se la palla prima tocca un giocatore, poi ne tocca un altro e cade in terra, viene eliminato il primo giocatore toccato.
Il doppio tocco della palla, con la palla che rimane in mano, è considerato blocco. E’ vietato passare la palla tra compagni di squadra. Il pallone che verrà usato, sarà quello giallo/rosso del minivolley. Quando viene effettuata un’eliminazione, la palla viene riconsegnata dall’arbitro alla squadra dell’eliminato, lanciandola nel mezzo del campo e non data ad un giocatore specifico. Una Contrada si aggiudica la vittoria nel momento in cui vengono eliminati tutti gli avversari. Qualora entro il termine di 4 minuti una delle due squadre non abbia eliminato tutti gli avversari, vincerà la Contrada che è rimasta con più giocatori in campo. Se la partita finisse in parità senza eliminati, la gara continuerà fino a quando non verrà colpito un giocatore o l’altro giocare bloccherà la palla. A quel punto, vincerà la Contrada che avrà eliminato il primo avversario. Trattasi, definito in forma calcistica, di golden gol.

Se il tempo finisce, mentre la palla è in volo, qualsiasi sia l’esito è regolare. Verranno utilizzati cinque (5) palloni (1 in gioco, 4 ai bordi del campo) per evitare interruzioni. I punteggi per questo gioco saranno:

  1. classificato 10 punti,
  2. classificato 8 punti,
  3. classificato 6 punti,
  4. classificato 4 punti.

I giocatori dovranno presentarsi con abbigliamento sportivo e con scarpe da ginnastica, perfettamente lisce. E’ facoltativo l’uso dei guanti. E’ permesso, nei tempi regolamentari un solo time-out a squadra di 30 secondi ciascuno, da effettuare quando la squadra che lo richiede è in possesso di palla.

 

RUZZOLA LA BALLA (Art. 6)

Il gioco del Ruzzola la Balla consiste nello spingere la Balla di paglia di circa 250 kg di peso, per un percorso stabilito dal Comitato. Il numero dei partecipanti al gioco è di 8 persone (obbligatoriamente almeno 2 donne e 1 over e 5 uomini) a cui si dovrà aggiungere un numero massimo di altre 5 persone (indossando maglietta catarifrangente), che dovranno controllare la balla e il suo spingimento, in ragione della sicurezza della tifoseria e degli astanti. Gli 8 partecipanti totali si potranno alternare a piacimento nella disposizione attorno alla balla sia per la spinta che per darle la direzione di marcia.

La scelta della balla verrà effettuata poco prima dell’inizio delle gare, con la presenza degli arbitri, in base all’ordine di inizio della prova. E’ assolutamente vietato, prendere una balla senza autorizzazione prima dell’estrazione. Alla balla verrà applicato l’estensibile trasparente e tre giri di scotch messi in senso di rotazione.

I partecipanti potranno usare i guanti per toccare la balla di fieno e dovranno indossare scarpe da ginnastica.
Le contrade partono in ordine di estrazione a distanza di 5 minuti l’una dall’altra.
Vince chi finisce il percorso indicato nel minor tempo possibile.

Gli arbitri potranno intervenire sospendendo la corsa della balla qualora riscontrino le seguenti evenienze:

  • Modifica, in qualsiasi modalità, del gruppo degli otto giocatori indicati per la spinta della balla. Pena squalifica immediata dal gioco.
  • Non rispetto delle norme di sicurezza da parte del gruppo.
  • Presenza nel campo di corsa, nei pressi della balla, di altre persone oltre ai cinque componenti per la sicurezza indicati dalla Contrada.

La scelta delle balle avverrà il giorno stesso delle gare. Verranno numerate le balle, e il Presidente dell’Associazione tirerà a sorte le contrade per ogni numero di balla.

I punteggi di questo gioco saranno:

  1. classificato 10 punti,
  2. classificato 8 punti,
  3. classificato 6 punti,
  4. classificato 4 punti.

 

STAFFETTA (Art. 7)

La gara si svolgerà su una distanza nel complessivo di duecento (200) metri.

I primi 50 metri riguarderanno il gioco della corsa nel sacco.
La balla dovrà essere sorretta in vita e dovrà rimanere tesa per tutta la durata del gioco. Sarà facoltativo per il giocatore l’indossamento delle scarpe.
L’arrivo sarà considerato valido, solo se il concorrente oltrepassa la linea dei 50 metri con tutto il corpo; fino a quando ciò non accade, non possono partire i partecipanti alla Carriola.

I secondi 50 metri saranno effettuati con “la carriola”.
Il gioco comporta l’utilizzo di n. 3 giocatori (1 uomo, 1 donna, 1 over quaranta): dove due giocatori sorreggono per le gambe l’ultimo giocatore, che con le mani dovrà muoversi più velocemente possibile per arrivare ai 100 metri. Non ci sono restrizioni per i ruoli dei 3 partecipanti.

Gli ultimi 100 metri saranno effettuati con “corsa a tre gambe”.
Il gioco consiste nel legare le caviglie di due giocatori (1 uomo e 1 donna), i quali dovranno arrivare più velocemente possibile all’arrivo dei 200 metri.
La legatura delle caviglie sarà effettuata da uno degli arbitri o dai membri del Comitato Organizzatore all’inizio della gara.
In caso di rottura del filo che lega i due giocatori, essi dovranno eventualmente procedere a una nuova rilegatura e ripartire dal punto esatto dove sono caduti.
La cadenza dei passi dei due contendenti dovrà manifestare un ritmo il più possibile simultaneo. Qualora l’arbitro riscontri una violazione evidente (a suo insindacabile giudizio), che comporti ritmi non omogenei e dunque un effettivo trascinamento di uno dei due contendenti da parte dell’altro, la squadra sarà automaticamente retrocessa all’ultimo posto.

È obbligatorio tagliare il traguardo dentro i paletti che delimitano il terreno di gioco.

I punteggi di questi giochi saranno:

  1. classificato 10 punti,
  2. classificato 8 punti,
  3. classificato 6 punti,
  4. classificato 4 punti.

 

TIRO ALLA FUNE (Art. 8)

Ogni contrada concorrerà con n. 8 elementi (obbligatoriamente 2 donne e 2 over quaranta e 4 uomini) per un peso complessivo massimo di 700 kg, cui viene concesso, qualora si renda necessario, un 1% di tolleranza (per complessivi 707 kg). Nel caso in cui tale requisito venga a mancare, viene escluso un giocatore NON donna e NON over.

In caso di sostituzione con riserva, non dovrà comunque venire a mancare il requisito di peso complessivo e di classe di partecipazione al gioco (es. over deve sostituire un over).

Il primo tiro delle gare deve obbligatoriamente essere effettuato dalla contrada con tutti e otto gli elementi.

Tutti i partecipanti (comprese le riserve) verranno pesati dalla contrada d’appartenenza e il peso verrà controllato prima della gara. Il peso è da intendersi comprensivo dell’abbigliamento da gara (non è ammesso pesarsi con un tipo di scarpe e poi cambiarle per la gara).

Gli atleti dovranno avere una casacca con lo stemma e i colori della contrada, mentre la scelta delle scarpe è libera, salvo uso di tacchetti (NON ammessi). Non sono ammessi puntali, o piastre metalliche sotto le suole. E’ permesso l’uso di gesso (non resine) per le mani. E’ ammesso l’uso dei guanti. E’ ammessa una toppa di cuoio cucita sulla maglietta del giocatore a titolo semplicemente di protezione della pelle. Inoltre i tiratori dovranno indossare un braccialetto di riconoscimento per identificare i veri partecipanti al gioco.
I contradaioli devono gareggiare con l’obbligo di nodo a passaggio per l’ultimo della fila.

La violazione di questi requisiti, riscontrata dagli arbitri, comporterà la sconfitta a tavolino di quella determinata gara.

Non sarà possibile modificare la corda. In caso di strappo della corda verrà sostituita dal comitato organizzatore e la gara sarà ripetuta.

Gli atleti che cominceranno le gare non potranno più essere sostituiti se non in caso d’infortunio.

Gli arbitri delimiteranno il campo di gioco tracciando sul terreno una prima linea, detta linea base, a cui, al momento di ogni singola gara dovrà corrispondere il centro della fune. Questo sarà segnalato da un nastro a pendere colorato; verranno tracciate inoltre altre due linee a distanza di 3 metri dalla linea base opposte e parallele tra loro, a partire dalle quali si schierano le due formazioni. La corda dovrà essere bloccata con i palmi di entrambe le mani.

Il giudice di gara dovrà dare il via alla prova partendo da mani alzate abbassandole rapidamente per indicare l’inizio, oltre ad urlare “VIA”.

Il tiro alla fune verrà effettuato su asfalto, più precisamente sulla pista di atletica dello Stadio Comunale. Ogni contrada incontrerà gli avversari sorteggiati nel tabellone come da programma; vince la contrada che per prima riesce a spostare il nastro colorato fino alla linea che delimita lo spazio della propria formazione.

I punteggi di questi giochi saranno:

  1. classificato 10 punti,
  2. classificato 8 punti,
  3. classificato 6 punti,
  4. classificato 4 punti.

 

SILATA (Art. 9)

Le Contrade dovranno, durante la serata stabilita, presentare una propria rappresentazione scenica che interpreti a piacere il tema ”Il Circo”. Sarà necessario che all’interno di tale rappresentazione ci siano tre personaggi attinenti all’argomento della scena; dovranno presentarsi sul Palco esclusivamente i tre soggetti concepiti come parte integrante della rappresentazione, oltre al presentatore della Contrada stessa, vestito con indumenti di contrada. In alternativa, è prevista la loro presenza sopra o sotto al palco.
La scena non potrà superare i 4 minuti. Il tecnico incaricato avrà a disposizione un cronometro per conteggiare il tempo della presentazione; sarà suo compito indicare lo scadere del tempo con un allarme sonoro, senza interrompere la scena (previa penalizzazione qualora qualche contrada sforasse). La sfilata è parte integrante dei giochi del Palio, e il suo Punteggio varia in mondo fondamentale la classifica generale dello stesso, nonché l’ordine di arrivo in caso di parità di punti dovuti alle altre gare. Eventuali altri personaggi all’interno della scena comprometteranno il risultato finale della sfilata della Contrada, alla quale i giudici potranno comminare penalizzazioni.
Il Carro verrà posizionato sul palco e la giuria, formata da tre esperti di settore (spettacolo, allestimento, costumeria) siederà sotto il palco stesso. Inoltre sarà possibile far uscire dal carro, durante la scena, uno o più prolungamenti dello stesso e sarà sempre possibile prendere uno o più oggetti dal carro ed utilizzarlo sul Palco o fuori dal Palco, purché si fatto dai tre personaggi che interpretano la scena.

Le votazioni dei giudici per la sfilata saranno suddivise per aree di competenza, che verranno sommate a fine Sfilata:

  1. Congruità Scenica (esperto spettacolo),
  2. Carro (esperto allestimenti),
  3. Costumeria (esperto, appunto, di costumeria).

Ad inizio serata, i tre personaggi di ogni contrada saliranno sul carro per essere osservati dal giudice di competenza, ma non sarà espresso il voto prima di aver visto tutte le esibizioni delle contrade. Il giudice esperto di allestimento, tramite scheda predisposta dal Comitato organizzatore, riscontrerà la correttezza delle misure dei vari carri ad inizio della serata. Ogni giudice dovrà redigere una propria classifica, dando un punteggio da 10 a 2, dove 10 è il voto più alto e 2 è il più basso. La somma di tali punteggi determinerà per ogni contrada una posizione per la classifica del carro.

Nel caso in cui ci sia una parità di somma, sarà assegnata la medesima posizione alle contrade, con conseguente assegnazione di punteggio relativo a tale posizione.

Per quanto riguarda la vittoria del Cencetto, nel caso in cui la parità dovesse riguardare la prima posizione, i giudici saranno chiamati a scegliere tra le contrade in combutta, quella che rappresenta al meglio (secondo loro), nel complessivo, il tema.

Le caratteristiche del Carro saranno le seguenti:

  • Trainato a braccia;
  • Con un numero di stanghe non superiori a due (2) e con lunghezza delle stesse non superiore a due (2) metri;
  • Misure massime (senza stanghe) 1,60 m. di lunghezza x 1,60 m. x 1,60 m. di altezza da terra al piano del carro (ruote escluse);
  • È possibile alzare il carro a discrezione delle contrade, è assolutamente vietato far sporgere lateralmente oggetti dalla sagoma del carro prima dell’inizio dell’esibizione.

Il Carro, depositato sul Palco, potrà essere accompagnato da più persone per motivi di sicurezza o per agevolare il buon svolgimento della presentazione; tali persone non potranno far parte della scena, né la loro presenza sarà oggetto della valutazione complessiva. I personaggi della Contrada che per motivi di sicurezza posizioneranno il carro, dovranno essere vestiti con indumenti di Contrada, NON con vestiti scenici, ed abbandonare il palco prima dell’inizio della scena.

  • Il Comitato controllerà che la realizzazione del lavoro di Contrada si svolga in modo continuativo e completo, attraverso uno o più step di verifica, sulla base delle disponibilità delle Contrade. La realizzazione del Carro dovrà essere eseguita il più possibile all’interno della Contrada, permettendo l’eventuale aiuto da parte di persone esterne in caso di necessità. In tale tappa, la Contrada potrà dimostrare l’esecuzione del carro anche attraverso materiale fotografico.
  • All’arrivo in Piazza in orario di ritrovo, i carri saranno depositati in apposito spazio indicato in sede dal Comitato.

È severamente vietata la distribuzione di alcool, l’uso di petardi e fumogeni di ogni tipologia e l’uso del fuoco e di animali.